


|
Nella seconda metà degli anni '60, nel rione fiorentino di San Gervasio, un gruppo di amici decidono di dar vita ad un'associazione con lo scopo di promuovere lo sport, non solo come semplice divertimento e agonismo, ma anche come mezzo efficace di formazione morale e fisica dell'individuo. Nasce così, il 29 settembre 1967, l'Unione Sportiva Sanger con sede in via E. Gasperi 7; il campo di gioco è l'Oratorio Salesiano di via Gioberti e i colori sociali sono rosso-nero. Due anni più tardi, l' 8 agosto 1969, viene decisa la fusione fra l'Unione Sportiva Sanger e l'Unione Sportiva Mercato Centrale dando luogo ad un nuovo sodalizio che assumerà la denominazione di Unione Sportiva Sanger Mercato Centrale. Il 30 settembre 1978, forse per rivalità o semplice antagonismo, prende vita una nuova associazione, l'Unione Sportiva Nova Sanger con sede in via E. Gasperi 33 presso la parrocchia dei SS. Gervasio e Protasio; il campo di gioco è quello di viale Malta e i colori sociali sono bianco-rosso. Nonostante la presenza di due Società che nel giro di un decennio avevano subìto fusioni e cambiamenti di denominazione, qui, all'ombra dello Stadio, si sentì la necessità di fondarne un'altra: il 25 luglio 1980 nasce l'Unione Sportiva Campo Marte Edison Giocattoli con sede in via delle Cento Stelle 19; il campo di gioco è il Cerreti nel viale Fanti e i colori sociali sono l'azzurro. Nel frattempo non si era ancora trovata stabilità fra i "cugini" di San Gervasio che, il 31 luglio 1981, subirono un'ennesima trasformazione: l'Unione Sportiva Sanger si fuse con l'Unione Sportiva Sanger Mercato Centrale prendendo il nome originale del 1967 Unione Sportiva Sanger con sede in via E. Gasperi 33; il campo di gioco era sempre quello del viale Malta e i colori sociali scelti, giallo-blu. Nel 1992, dopo la completa ristrutturazione dell'Impianto Sportivo "Cerreti", iniziata in occasione di "Italia '90", si cominciò a pensare di unire le due Società che fino ad allora si erano alternate e battute all'ombra dello Stadio "Artemio Franchi": l'U.S. Sanger. e l'U.S. Campo Marte Edison Giocattoli. I motivi che portarono a questa decisione furono molteplici, ma soprattutto si pensò che una sola Società in un unico Impianto sarebbe stata gestita meglio, avrebbe avuto più spazio e di conseguenza sarebbe stata più forte. Così il 20 maggio 1993, alla presenza del notaio, dei Presidenti delle due Società e dei Consiglieri, fu stipulato ufficialmente l'atto di fusione e l'approvazione dello Statuto: era nata l'A.S. Olimpia Firenze. Il nuovo Consiglio elesse come Presidente Giorgio Fiorenza, già alla guida dell'U.S. Sanger. e decise di assegnare alla neonata squadra i colori giallo e nero che tuttora risaltano, con le più disparate forme, sulle spalle e sul petto dei nostri atleti. La scelta del simbolo che avrebbe dovuto rappresentare la Società, cadde sul"Marzocco", il Leone seduto che trattiene con la zampa destra uno scudo a fondo giallo con impresso il Giglio rosso di Firenze; la scultura è il simbolo guerriero e virile della Repubblica Fiorentina, il cui nome deriva dal dio Marte e veniva posto in tutte le terre sottoposte a Firenze; tutti gli anni, in primavera, il Marzocco è oramai conosciuto come uno dei più importanti Tornei di calcio che si disputano fra Società dell'area fiorentina e regionale. A Fiorenza sono succeduti, nei rispettivi mandati, Rinaldo Nati, Laura Carresi Putato e il dott. Angelo Triarico; la Società è cresciuta negli anni sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo: sono arrivate importanti vittorie in alcuni dei più prestigiosi Tornei toscani oltre al riconoscimento di una delle migliori Scuole Calcio da parte della F.I.G.C. Oggi la Società, guidata da Pierfranco Nardini, è una delle più importanti realtà calcistiche dilettantistiche della Provincia di Firenze e, di conseguenza, della Toscana. Con la propria felice ubicazione, all'interno dei Giardini Comunali e adiacente alla Curva Fiesole dello Stadio Artemio Franchi, riesce a convogliare nel proprio Impianto, una notevole frequentazione di bambini, genitori e nonni; con la nuova Sede, i due campi in erba sintetica e i sette spogliatoi, permette ai suoi oltre trecento tesserati di svolgere un'attività di tutto rilievo sia sul piano agonistico che Sociale. Oltre alla prima squadra, che partecipa al Campionato Dilettanti 3° categoria, la Società è presente con i Campionati di Juniores Provinciali, Allievi e Giovanissimi Regionali, Allievi e Giovanissimi di Fascia B Girone di Merito; squadre composte quasi esclusivamente da giovani provenienti dalla "Scuola Calcio Riconosciuta" che, con le giovanissime leve, da molti anni si e' saldamente insediata nei primi posti della Classifica Meritocratica stilata dalla F.I.G.C. Settore Giovanile e Scolastico. Nella nostra Società viene offerta la possibilità, agli atleti, ai dirigenti, agli istruttori, ai genitori e a tutti i volontari che si adoperano ogni giorno per migliorarla, di aggregarsi con il calcio, all'insegna dello sport e del divertimento. |

|
IL MARZOCCO Non sono ancora chiare le origini del nome di Firenze e quindi del "Marzocco", simbolo di potere ed emblema della città. Le ipotesi più probabili sono le seguenti. I Fiori: nella campagna circostante abbonda una varietà di fiori selvatici e il simbolo stesso della città è un fiore, il giglio, mentre il duomo è dedicato a Santa Maria del Fiore. Ludi Floreales: in riferimento ai giochi romani che avevano luogo in primavera in onore della dea Flora. Per quanto riguarda il Marzocco invece, sappiamo che è una statua in pietra di un leone che trattiene con la zampa destra lo stemma di Firenze, giglio rosso su fondo giallo: simbolicamente il nome Marzocco deriva da Marte, il primissimo simbolo di Florentia, città romana, sostituito poi con il leone. Tanto è vero che, nel periodo di Firenze repubblicana, venivano custoditi leoni vivi in un serraglio posto dietro al Palazzo Comunale. Ancora oggi quella via si chiama Via dei Leoni. Al Marzocco sono legate molte delle rievocazioni storiche della città, una di queste è una gara tra Sbandieratori di epoca Rinascimentale che si svolge in Piazza Signoria la prima domenica di Maggio. |